domenica 16 agosto 2015

La Cantina Sangro a Fossacesia


Nel cuore dell’Abruzzo centrale, tra il massiccio della Maiella, le colline soleggiate e la Costa dei Trabocchi della provincia di Chieti, nasce nel 1971 “Cantina Sangro” grazie all’attività di un gruppo di 110 agricoltori, accomunati dalla passione per la viticoltura, che diedero vita a uno dei più moderni enopoli del territorio.
L’insieme di tradizioni, di esperienze, di moderne tecniche di vinificazione fanno oggi di Cantina Sangro un’azienda leader nel settore vitivinicolo.
Le uve conferite dagli attuali 200 soci, dopo un’accurata selezione vengono avviate alla vinificazione per la produzione di vini di qualità, la cui ricerca è stata l’obbiettivo principale dell’azienda.
In quest’ottica si è ottenuta la certificazione internazionale IFS, l’inserimento di due figure professionali importanti quali l’enologo e l’agronomo, che hanno permesso quel salto di qualità che oggi ci permette di essere tra le migliori aziende abruzzesi. I vini di “Cantina Sangro”, espressione di una naturale vocazione del territorio, “Dalla terra alla tavola, naturale evoluzione”, identificano la tipicità del territorio della Costa dei Trabocchi.
Le produzioni vitivinicole sono rappresentate principalmente dal Montepulciano e dal Trebbiano. Oggi si stanno impiantando anche nuovi vitigni sia internazionali che autoctoni tra i quali vi sono la Passerina, il Pecorino, la Cococciola, ecc..
Il cambiamento varietale ha indotto gli agricoltori, per un raggiungimento di una maggiore qualità, a cambiare anche le forme di allevamento passando al filare e abbandonando il tendone nel convincimento di ridurre le produzioni e aumentare la qualità del Prodotto.
Le maggiori varietà coltivate sono Montepulciano, Sangiovese, Trebbiano, Merlot, Chardonnay, Pinot, Pecorino e Cococciola da cui si ottengono vini da tavola, vini IGT, vini DOC e vini Biologici.

Il Trabocco Pesce Palombo è un ristorante storico di Fossacesia

La costa dei Trabocchi
La costa dei Trabocchi corrisponde al tratto di litorale Adriatico della provincia di Chieti (Abruzzo) segnato dalla diffusione del trabocco, macchina da pesca su palafitta. È un tratto di costa famoso in tutta Italia per la sua bellezza naturalistica e per la sua eterogeneità: ognuno dei paesi della Costa mantiene infatti le proprie caratteristiche e tradizioni.

Il Trabocco Pesce Palombo è un ristorante storico di Fossacesia, in provincia di Chieti, aperto nel 1923 e rimasto attivo fino al 1979, quando una mareggiata ha danneggiato irreparabilmente il locale, che è riuscito però a riaprire nel 2001. Recentemente la famiglia Verì, alla gestione dal locale fin dalle sue origini, ha ampliato la struttura, in modo da poter ospitare banchetti nuziali e cerimonie di vario tipo, nonché eventi come manifestazioni gastronomiche e musicali. La migliore tradizione familiare vi aspetta nel suo splendido ristorante sulla spiaggia per farvi assaggiare le migliori specialità di pesce, quali il Brodetto, conosciuto in tutta la zona e oltre, che l'ha fatto diventare meta obbligata per personaggi dello spettacolo nazionali e internazionali.

Fossacesia : storia e luoghi

Una delegazione di giornalisti e di comunicatori della trasmissione multimediale L'Italia del Gusto
ha visitato in questi giorni Fossacesia, dopo aver incontrato le sue eccellenze a Casa Abruzzo,in occasione di Expo 2015.
Il Comune di Fossacesia è stato invitato a partecipare in settembre a Comunicare Per Esistere, gli Stati Generali della Comunicazione Territoriale, che si tengono in Istria.

Fossacesia : storia e luoghi


Fossacesia è un comune di 6.423 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo, nota località balneare soprattutto per gli abitanti di Lanciano e dei comuni dell'interno. Dal 2004 si fregia della Bandiera Blu.
Fossacesia si trova su un'altura della fascia litoranea alla sinistra della foce del fiume Sangro, a circa 2 km dalla costa. Il territorio del comune, intensamente coltivato, si estende per 30,08 km², dalla costa, lungo la piana del fiume Sangro, salendo in collina in direzione di Lanciano.
La frazione di Fossacesia Marina, invece, si sviluppa lungo la costa, protetta dalla piccola baia chiamata "Golfo di Venere". Le spiagge sono costituite, per la quasi totalità, da ciottoli bianchi. A sud, verso la foce del Sangro, la costa si fa più bassa e, per piccoli tratti, vi si trovano anche dune di sabbia. A nord si trova il litorale roccioso di Punta Cavalluccio, punteggiato dai caratteristici trabocchi, le antiche strutture per la pesca protese sul mare.

Storia
Nel IX secolo Fossacesia subì una colonizzazione monastica da parte dei benedettini di Farfa che vi organizzarono una corte, un’azienda fondiaria e amministrativa intorno alla quale si costituì l’aggregato umano formato da coloni e artigiani al servizio dell’abbazia di San Giovanni in Venere.
Nell'anno 1004 fu fondata l’abbazia da Trasmondo II, Conte di Chieti.


L'abbazia di San Giovanni in Venere
Nell'anno 1195 il diploma dell’Imperatore Enrico VI di Svevia concedeva in privilegio all'abbazia di San Giovanni in Venere una località vicina chiamata Fossamcaecam.
Nel XII secolo il nome veniva scisso in Fossam Caecam. In seguito, il toponimo subì diverse varianti e nel 1239 compare la scritta Fossacieca.
Nella seconda metà del XII secolo, l’abbazia, distrutta negli anni precedenti, fu ricostruita dall’abate Oderisio II (1155-1204). Nel XVI secolo l’abbazia fu devastata dalle incursioni saracene.
Nel 1585 fu affidata da Papa Sisto V all’Oratorio di Santa Maria di Vallicella in Roma.
Nel XVII secolo Fossacesia passò sotto il dominio dei de Rubeis ma alla fine del Settecento era Terra Regia.
Nel 1671 spuntò il binomio Fossa Ceca.
Nel 1802 il binomio Fossa Ceca fu unito in una sola parola.
Nel 1863 compare il toponimo definitivo, Fossacesia.

Nel 1943 durante la battaglia del Sangro, Fossacesia viene pesantemente bombardata dall'aviazione alleata.


Fontane
La Fontana delle Cinque Cannelle, del 1888.
La Fonte di Venere, fontana di origine romana ancora esistente sotto il muraglione dell'Abbazia di San Giovanni in Venere, dove secondo una tradizione paganeggiante sussistente fino alla metà del 1900, le donne desiderose di concepire un figlio si recavano ad attingere l'acqua.
Il lavatoio. È composto di due vasche rettangolari in pietra contigue, di cui una più corta della prima.
Chiese
L'abbazia di San Giovanni in Venere.
La chiesa di San Donato, costruita nel 1905, ricostruita in seguito ai bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale.
La chiesa di Santa Maria delle Grotte. La chiesa fu costruita nella seconda metà del duecento con strutture gotico-cistercensi. L'interno è decorato da affreschi di stile francese del periodo della fondazione della chiesa, i restanti, di stile toscano-tardo giotteschi sono del XIV e XV secolo.[4]
La chiesa del Santissimo Rosario, costruita nel 1876.
La chiesa di San Silvestro, fondata a Villa Scorciosa nell'XI secolo. Il 29 agosto 2009 è stata riconsacrata e riaperta al pubblico. La facciata principale è romanica. Sopra il portale vi è un arco a sesto acuto. Sopra ancora vi è una finestrella ad oblò. All'angolo a destra della facciata, sul tetto, vi è il campanile a vela.
Palazzi e ville
Il palazzo nobiliare Contini (1770).
Il palazzo nobiliare Mayer (metà Ottocento).
Il casino Mayer sito sulla strada che da Fossacesia porta all'Abbazia di San Giovanni in Venere.
Il Palazzo del Comune, edificato nel 1882.

Altri luoghi d'interesse
I trabocchi, strutture su palafitte in legno disseminate lungo il litorale, per questo detto "costa dei trabocchi".
« ...Quella catena di promontori e di golfi lunati dava l'immagine d'un proseguimento di offerte, poiché ciascun seno recava un tesoro cereale. Le ginestre spandevano per tutta la costa un manto aureo. Da ogni cespo saliva una nube densa di effluvio, come da un turibolo. L'aria respirata deliziava come un sorso d'elisir. »
(Gabriele d'Annunzio da Il trionfo della morte)


La costa dei Trabocchi
La costa dei Trabocchi corrisponde al tratto di litorale Adriatico della provincia di Chieti (Abruzzo) segnato dalla diffusione del trabocco, macchina da pesca su palafitta. È un tratto di costa famoso in tutta Italia per la sua bellezza naturalistica e per la sua eterogeneità: ognuno dei paesi della Costa mantiene infatti le proprie caratteristiche e tradizioni.



venerdì 7 agosto 2015

La birra agricola di Renzo Pradal partecipa alle iniziative in Istria - Il ruolo del consorzio COBI

L'azienda agricola di Renzo Pradal di Oderzo è stata invitata a partecipare alle giornate di informazione in Istria, al fine di diffondere la conoscenza della birra agricola.
La rete dei borghi europei del gusto ha appena attivato una Azione specifica che ha come obiettivo la realizzazione di campagne di informazione destinate ai consumatori.


Le birre agricole. Un prodotto tutto naturale.
Le birre agricole nascono con l'uso esclusivo di materie prime naturali: acqua, lieviti, lupo e malto d'orzo (con la possibile l'aggiunta di malto di altri cereali, per alcuni tipi di birra). Contrariamente alle birre prodotte industrialmente, non c'è alcuna aggiunta di cereali a basso costo e non maltati, quali mais o riso, e senza alcun interventi di additivi chimici.
Le birre agrícole sono prodotti naturali anche perché non pastorizzate e non microfiltrate, conservando così al massimo le qualità organolettiche e nutrizionali.
Sono giustamente definite birre agricole, perché realizzate usando prodotti naturali e, in larga parte, i prodotti dei campi coltivati dagli stessi birrifici, o se preferite, dalle stesse aziende agricole.


Renzo Pradal fa parte del consorzio COBI.
L'orzo coltivato dai soci del COBI viene da questi conferito nella malteria del Consorzio.
Devono conferire, quantitativamente, almeno il 150% del malto che poi ritireranno. Questo margine, unito alla possibilità di scegliere le produzioni dei diversi agricoltori e delle diverse aree di provenienza, consente di fare un'adeguata selezione destinando alla produzione birraia solo l'orzo migliore, e più adatto a creare i diversi tipi di malto, dai quali si ricavano birre di stile diverso.
La prossima apertura del nuovo impianto di maltazione permetterà di avere una produzione di malto ben superiore alla necessità del 51% di malto autoprodotto indicato per legge.
Questo renderà ancora più "agricola", naturale ed italiana la birra prodotta dai birrifici aderenti al COBI Il malto prodotto dal COBI grazie all'orzo coltivato dai suoi soci potrà inoltre essere commercializzato da altri birrifici artigianali italiani, per una maggiore crescita qualitativa di tutto il movimento della birra di qualità italiana.


giovedì 2 luglio 2015

L'APERITIVO CHIANTIGNO E' IN CARTA AL TEATRO NAZIONALE BARCLAYS DI MILANO

Milano, 29 giugno 2015- "Una piccola e grande gioia" : così la brava sommelier ed esperta gastronomica Diana Zerilli ha commentato la novità circa l'elegante aperitivo da lei scrupolosamente creato, il Chiantigno, alla redazione dell'Associazione Internazionale "Borghi Europei del Gusto".
L'aperitivo Chiantigno è realizzato col vino Chianti Colli Senesi Docg dell'Azienda Mormoraia di San Gimignano.
La novità consiste nel fatto che tale aperitivo è da ora in carta presso il prestigioso Teatro Nazionale Barclays di Milano, sito in Piazza Piemonte: una notizia che ha colto preparati i comunicatori dei Borghi Europei del Gusto, sempre attenti alla valorizzazione dei territori locali.
oooOOOooo
L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto è stata costituita nel 2009 per valorizzare e promuovere la conoscenza e lo sviluppo delle culture locali, collegando borghi e territori europei poco conosciuti, attraverso scambi culturali e istituzionali di carattere enogastronomico, storico, ambientale, artistico e professionale. L'Associazione riunisce enti locali e associazioni che operano nelle comunità locali, confrontando le rispettive esperienze, ispirandosi ai principi dell'interculturalismo del Consiglio d'Europa. Sono oltre 30 i borghi e i territori italiani che hanno aderito all'Associazione Internazionale, che è presente in 15 Stati europei. L'Associazione è organizzata per unità tematiche che sono chiamate “Azioni”, per ognuna della quali si crea un circuito di borghi e territori. Ogni Azione è aperta alla partecipazione di tutte le entità italiane ed europee (comuni, associazioni, consorzi e altre organizzazioni), che vogliano parteciparvi.

venerdì 8 maggio 2015

Apre l'Expo, decolla Comunicare per Esistere 2015 - L'intervento di Laura Panizzuti, Family Banker di Banca Mediolanum






Apre Expo 2015 e l' Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto presenta i 180 appuntamenti a Milano e nel Veneto (Laboratorio Europa), che accompagneranno la storia del progetto 'Comunicare per Esistere 2015'.

Ogni giorno una doppia articolazione : visite interviste degustazioni stage di informazione partecipazione ad eventi della speciale unità di informazione a Milano. Visite interviste degustazioni stage di informazione a Laboratorio Europa, che si svolge in collaborazione e sotto il Patrocinio del Comune di Susegana.


La conferenza stampa di presentazione del progetto è avvenuta a Susegana, nella cornice delle iniziative di informazione di Laboratorio Europa.
Laboratorio Europa è un 'cenacolo' della comunicazione e della informazione territoriale, che si svolge nei mesi da aprile a settembre 2015, nella Sinistra Piave, soprattutto nel comune di Susegana.
Laboratorio Europa diviene il punto di incontro di esperienze di borghi e territori della rete dei Borghi Europei del Gusto, che stanno sviluppando il progetto 'Comunicare per Esistere 2015', in occasione dell'Expo.
Dieci regioni Italiane e dieci Paesi Europei raccontano alle telecamere della trasmissione televisiva L'Italia del gusto il buon e bello vivere di terre magari poco conosciute, ma semplicemente eccezionali!

L'iniziativa è sostenuta ed appoggiata da Laura Panizutti, Family Banker di Banca Mediolanum,che è intervenuta alla conferenza stampa di presentazione. “Non si tratta di una semplice sponsorizzazione , ma di una vera e propria partnership,con interventi nel corso degli incontri e dei dibattiti, non solo per presentare i prodotti e la filosofia di Banca Mediolanum, ma per portare un contributo concreto alle tematiche affrontate. In un certo senso, gli imprenditori hanno ‘sentito’ una presenza diversa,affidabile”.
La presenza di Banca Mediolanum conferma una scelta e una vocazione del Gruppo Bancario di essere vicino alle iniziative che si svolgono nelle comunità locali, al fine di dare una visibilità sul territorio e di sostenere con convinzione le attività culturali,sportive e del tempo libero che il mondo del volontariato organizza ed esprime.

sabato 2 maggio 2015

Brunch al Mercato Metropolitano di Milano - Un salto a Eat's , a Conegliano, per Laboratorio Europa / 6 maggio



L'unità di informazione della rete dei borghi europei del gusto partecipa al Brunch presso il Mercato Metropolitano, Via Valenza 2, dalle ore 12.00.
Un brunch creativo all’interno del Mercato Metropolitano, il mercato ortofrutticolo più grande di Milano.
Il brunch è un pasto che consiste in una commistione di prima colazione e pranzo. Lo stesso termine riflette questa commistione: si tratta, infatti di una forma sincopata tra gli equivalenti termini inglesi, breakfast e lunch.
Il pasto è composto da tutti gli elementi tipici di una colazione dolce, con l'aggiunta di carni fredde, salumi, formaggi, torte (dolci o salate) o frutta.
La tradizione del brunch deriva principalmente dagli Stati Uniti. La sua diffusione è dovuta soprattutto alla comodità di un pasto meno formale di una colazione o un pranzo, assieme alla possibilità di servirsi da un buffet sul quale è lecito proporre qualunque tipo di cibo, dolce o salato che sia. Il brunch è tipico della domenica, quando ci si alza più tardi del solito e non si ha voglia di aspettare fino all'ora di pranzo per mettere qualcosa sotto i denti.
Un brunch può consistere di tutti gli elementi tipici di una colazione all'inglese o americana (bacon, uova, prosciutto, frittelle), frutta, pasticceria varia; è altresì possibile proporre arrosti di carne bovina o bianca, gamberetti e pesce affumicato (salmone, aringhe), insalate di verdura.

Laboratorio Europa propone a Conegliano una visita al ristorante Eat's. Un ristorante assai particolare : sembra infatti di essere in una grande città. “Da Eat's si mangia bene, i prezzi non sono alti e i prodotti sono tutti di altissima qualità. Divertente l'affaccio sul supermercato (in cui consigliamo di fare un giro: si trovano prodotti particolari e sfiziosi che difficilmente si trovano da altre parti).”