mercoledì 22 luglio 2026

L’unico, il vero peperone Dop di Pontecorvo : l’Azienda Agricola PeperDop della Famiglia Natoni nei progetti europei del Consorzio Terre Ciociare


Il Consorzio Terre Ciociare partecipa da molti anni alle iniziative di informazione che Borghi d’Europa propone per il progetto L’Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).


Il Presidente Leopoldo Papetti è intervenuto a due appuntamenti promossi da Borghi d’Europa nel Nordest, al fine di presentare le produzioni tipiche della Ciociaria e favorirne la conoscenza e la valorizzazione.


Nei giorni 1 e 2 settembre si terranno nel Nordest le giornate di informazione de ‘Il Cammino delle Identità’, alle quali parteciperà di diritto il Consorzio Terre Ciociare, per presentare Le Via del Gusto e raccontare le iniziative di informazione che accompagneranno l’Anno di Presidenza Italiana alla IAI.



Speciale Europa

Il Consorzio Terre Ciociare Vola in Europa

L'eccellenza della provincia di Frosinone conquista il palcoscenico europeo, portando con sé le tradizioni secolari e i sapori inconfondibili della Ciociaria, promuovendo il territorio attraverso le sue eccellenze enogastronomiche.

In un'epoca in cui il valore delle radici locali assume una risonanza sempre più globale, il Consorzio Terre Ciociare ha avviato un'imponente campagna di internazionalizzazione. Questa missione non è solo una vetrina per i nostri prodotti, ma una vera e propria dichiarazione di intenti: dimostrare che la qualità artigianale e il rispetto per la terra possono competere e trionfare nei mercati internazionali.

Investimenti Esteri e Sviluppo del Territorio

L'attrazione di capitali internazionali rappresenta una leva fondamentale per la valorizzazione del nostro ecosistema produttivo. Il progetto del Consorzio mira a creare sinergie durature, articolando la propria strategia su tre direttrici chiave:

  • Turismo SostenibileIniziative volte a promuovere un turismo lento, capace di rispettare i ritmi della natura e valorizzare i borghi storici.

  • Beni CulturaliRecupero e promozione del vasto patrimonio storico-architettonico della Ciociaria, integrandolo nei percorsi turistici.

  • EnogastronomiaSostegno alle piccole imprese locali per l'esportazione delle tipicità, garantendo la tutela delle denominazioni d'origine.

Le Vie del Gusto e la Presidenza Italiana IAI

In concomitanza con la Presidenza Italiana dell'Iniziativa Adriatico Ionica (IAI), "Le Vie del Gusto" si afferma come un percorso diplomatico e culturale oltre che culinario. Attraverso degustazioni guidate, masterclass e tavole rotonde nei principali capoluoghi europei, il Consorzio sta tessendo una rete di collaborazioni che posiziona la Ciociaria come fulcro nevralgico della macroregione mediterranea.

"Non esportiamo solo prodotti, ma l'anima di un territorio che ha saputo custodire gelosamente i propri segreti per generazioni."



L’unico, il vero peperone Dop di Pontecorvo : l’Azienda Agricola PeperDop della Famiglia Natoni


“Il Peperone Cornetto di Pontecorvo DOP viene prodotto in provincia di Frosinone e in particolare nei territori dei Comuni di Pontecorvo, Esperia, S. Giorgio a Liri, Pignataro Interamna, Villa S. Lucia, Piedimonte S. Germano, Aquino, Castrocielo, Roccasecca e San Giovanni Incarico. Questo particolare ortaggio si è fregiato del prestigioso marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) grazie alle sue particolari caratteristiche. Il Peperone di Pontecorvo DOP ha un gusto sapido e poco aspro, dal sapore dolce ma pungente, facilmente masticabile, con un grande aroma e un intenso profumo vegetale. Si presenta di colore rosso, di forma cilindrica ed allungata ma, la sua caratteristica più importante è l’alta digeribilità dovuta alla buccia particolarmente sottile. Queste qualità rendono il Peperone di Pontecorvo Dop un prodotto unico ed inimitabile.”


Ci ricordiamo ancora quando Bruno Sganga, giornalista ed enogastronomo, coordinatore delle iniziative editoriali di Luigi Veronelli, ci parlava di ‘quel’ peperone sontuoso, amabile, che segnava con la propria presenza la vocazione qualitativa del Territorio.



A quei tempi benedetti risale la conoscenza con la Famiglia Natoni.

“Il Peperone DOP di Pontecorvo è diverso da altri peperoni: è dolce, sapido e poco aspro, dal sapore dolce ma pungente, facilmente masticabile, con un grande aroma e un intenso profumo vegetale. Si presenta di colore rosso, con buccia e polpa sottili, con forma cilindrica ed allungata e all’atto della raccolta viene selezionato in base al peso e alla lunghezza. Ma la caratteristica più importante è la sua alta digeribilità. Sono tutte caratteristiche che rendono il Peperone di Pontecorvo Dop un prodotto unico nella categoria e grazie all’esperienza centenaria dei coltivatori pontecorvesi ha dato vita ad un prodotto che ha raggiunto alti standard qualitativi. “


Situata nel comune di Pontecorvo (FR) per la coltivazione del Peperone Dop a pieno campo,  l’azienda, che nasce nel 2017, ha lo scopo di valorizzare il locale peperone e di proporre una vasta gamma di prodotti derivati da questo tipico ortaggio.


“Ed è soprattutto a questa gamma di prodotti derivati dal peperone che è rivolto l’interesse a promuovere il made in Ciociaria.”



Liquore di peperoni ; Composta di Peperoni ; Crema Rossa di Peperoni ; Peperoni in agrodolce ;

Scialatielli al peperone Dop : Peperoni secchi ; Polvere di peperone ; Crema di Peperoni piccante ;

Composta di peperoni piccante ; Confetture di zucchero e zenzero ; Taralli al peperone ; Pepeproni

fritti ; Peperoni grigliati.



Borghi d’Europa, nel presentare le delizia della Ciociaria, accompagnerà le degustazioni con

campagne di informazione mirate, al fine di amplificare e valorizzare le produzioni locali.


Leopoldo Papetti, presidente del Consorzio Terre Ciociare, seguirà tutte le iniziative, affinché

l’obiettivo dichiarato di ‘informare chi informa’ venga pienamente realizzato.





martedì 21 luglio 2026

VISITE GUSTOSE: LA CANTINA FRATELLI PIACENTINI NELLA VALTIDONE

 




La Val Tidone è una valle dell'Appennino Ligure, formata dal torrente Tidone, posta tra le province di Pavia e Piacenza, dove spicca il Monte Penice a circa 1000 m s.l.m.,ed è considerata zona vocata per la viticoltura (è infatti inclusa nella Doc Colli Piacentini) e ricca di eccellenze gastronomiche locali.

Presso Ziano Piacentino esiste la realtà storica della Cantina del F.lli Piacentini, famiglia di viticoltori da oltre un secolo e condotta ora dai fratelli Manuel e Sara.

Negli anni ’70 è stato dato un forte impulso a questa Cantina da parte di Valentino Piacentini (padre degli attuali titolari) e Francesco Giulio Piacentini, che fecero investimenti oculati sulle attrezzature per lavorare l’uva locale puntando maggiormente sulla qualità visto che il terroir locale da più qualità che resa.

Infatti la Cantina dispone di circa 6 ettari di terreno, che rispetto ai suoli argillosi della Val Tidone qui conta anche di calcare bianco, che si riflette poi nei vini ottenuti da uve Barbera e Croatina per il Gutturnio (3 tipologie: Frizzante, Superiore e Riserva), Ortrugo vivace, Malvasia di Candia e poi due extraterritorio come Chardonnay e Pinot Grigio destinati alle Bolle Metodo Classico, questi ultimi due per la passione di Valentino Piacentini per i grandi Spumanti. La produzione intera annua si attesta attorno alle 40.000 bottiglie.

La Redazione di Borghi d’Europa, dopo aver conosciuto questa realtà tipica ad un evento targato Gowine, si è recata a Ziano Piacentino per vedere da vicino la Cantina e capire le diverse etichette prodotte.

Manuel e Sara Piacentini hanno proposto i loro vini in abbinamento alla Coppa, alla Pancetta, al Salame,al Grana padano 30 mesi e al Cacio del Po,tutte eccellenze Dop locali:

-        Emozioni Brut Rosè Pinot Grigio 2019 (senza liqueur), 45 mesi s.l., verticale, avvolgente e molto fresco, molto interessante abbinato alla Pancetta Dop,

 

-        Sensazioni Brut  Chardonnay 2018: 45 mesi s.l. , fine e sapido, ottimo con la Coppa Dop ed il Grana Padano 30 mesi Dop,

 

 

-        Ortrugo Doc 2025: bianco vivace, dall’ottima beva e sapidità, si sposa  bene sia con  la Pancetta che con la Coppa, ma anche col Cacio del Po,

 

-        Mira 2021 Vino Bianco da Tavola da uva Malvasia di Candia: piacevolmente minerale e delicato,è perfetto col Cacio del Po,

 

-        Gutturnio Frizzante Doc 2025 ( 60% Barbera e 40% Croatina): solo acciaio,è molto equilibrato e si sposa bene col Grana Padano e con la Coppa e la Pancetta,

 

 

-        Gutturnio Superiore Antares Doc 2021:solo acciaio, è un bel mix tra amarena e spezie, è molto interessante abbinato al  Grana Padano e al Salame,

 

-        Gutturnio Riserva Aldebaran Doc 2019: affina per oltre un anno in botti grandi,è caldo e strutturato, con note di cuoio e pellame, si sposa bene col Salame Dop

Un’ottima degustazione territoriale quella fatta nella Cantina dei F.lli  Piacentini: per questo motivo Borghi d’Europa continuerà a comunicarla all’interno de propri percorsi d’informazione.

Evviva!

mercoledì 8 luglio 2026

La Via dei Norcini a Piacenza – Salumi Grossetti nei progetti europei


L’inserimento dei Colli Piacentini nelle iniziative di informazione che accompagnano il turno di Presidenza italiana alla IAI ( Iniziativa Adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale), è stato fortemente sostenuto dai giornalisti di Borghi d’Europa.


Nel corso degli anni si sono rafforzati i motivi di tale predilezione : le visite a Bobbio, all’Abbazia per la presentazione dei Percorsi Europei della Fede ; gli interventi al Mercato dei Vini Fivi e, successivamente, alla Fiera dei Vini ; gli incontri dei giornalisti ‘veronelliani’ e la condivisione dei Percorsi enoici….


Così l’inserimento dei Colli Piacentini nelle iniziative de ‘Il Cammino delle Identità’, è stata la logica conclusione di un percorso pluriennale.


Il primo appuntamento avverrà il 13 luglio, presso la Cantina dei Fratelli Piacentini, ove si degusteranno i vini del Territorio, abbinati ad alcune eccellenze locali.


Fra le diverse iniziative europee il Percorso La Via dei Norcini, è certamente uno dei più singolari.

La Via dei Norcini è lo speciale itinerario che Borghi d’Europa realizza per raccontare le storie dei maestri salumai, dalla Croazia alla Calabria. “In questo viaggio del gusto – commenta Renzo Lupatin. Presidente dell’Associazione -, abbiamo incontrato la storia della salumeria nei Colli Piacentini e, segnatamente, il Salumificio Grossetti.”


Ne parliamo con Enrico, a pochi giorni dall’inizio de Il Cammiono delle Identità.


Dal 1875 la famiglia Grossetti produce salumi secondo la tradizione, aspettando con pazienza lo scorrere del tempo e la giusta stagionatura delle carni “


I primi documenti che legano la famiglia Grossetti alla produzione di salumi risalgono al 1875, con la bottega di Pietro Grossetti a Pianello Val Tidone, ma la memoria e le testimonianze orali vanno ancora più indietro.

Fino al secondo dopoguerra la produzione dei salumi in Val Tidone è stata legata ai ritmi delle stagioni e della natura, alla vita contadina e di bottega. Non esistevano i salumifici, ma solo le botteghe artigianali dove ogni anno si ripetevano i gesti compiuti da secoli nelle case di campagna. Il “rituale norcino” della concia del maiale è una tradizione antica legata al sostentamento delle famiglie contadine, con il passare del tempo il mestiere è stato affidato anche alle botteghe dove si custodivano le tradizioni e si affinavano le competenze.

Anche la famiglia Grossetti, generazione dopo generazione, ha gestito le sue salumerie di bottega a Pianello Val Tidone, diventando un punto di riferimento per chi cercava salumi di eccellente qualità e segnando con il proprio lavoro la storia dei salumi della Val Tidone.

Osserva Enrico :


Offriremo in degustazione la Pancetta piacentina DOP




La pancetta piacentina DOP è conosciuta e apprezzata per il suo effetto “fondente in bocca”, dolce e piacevole. La stagionatura in Val Tidone le dona quel sapore particolare che la rende unica e inconfondibile. Consigliamo di servirla a temperatura ambiente affettata molto sottile.”


Successivamente, la coppa, salume tradizionale della Val Tidone.




La culla della coppa piacentina è proprio la Val Tidone, già negli anni Cinquanta nascevano qui le migliori coppe che viaggiavano poi verso tutta l’Emilia e la Lombardia. Il particolare microclima della nostra valle dona infatti alla coppa un sapore inimitabile che valorizziamo e preserviamo con l’attenzione alla qualità delle carni e e l’esperienza del personale addetto alla lavorazione.


Il terzo assaggio previlegerà il Salame piacentino DOP.

Il salame piacentino DOP prodotto e stagionato in Val Tidone è uno dei prodotti tipici più ricercati della nostra terra. Ideale per una gustosa pausa durante la giornata, come antipasto o per una merenda tra amici, si presenta coperto da budello naturale e ricoperto da proprie muffe di stagionatura. Sapore dolce e delicato con un caratteristico aroma fragrante.



Il Salumificio Grossetti, oltre ai salumi tradizionali della Val Tidone, produce i tre salumi piacentini DOP: il salame, la coppa e la pancetta.


La provincia di Piacenza è l’unica in Italia a poter vantare ben tre salumi riconosciuti con il marchio di Denominazione d’Origine Protetta, un riconoscimento a livello europeo a protezione e valorizzazione dei prodotti che rappresentano nella storia la tradizione di un territorio. Il marchio DOP viene rilasciato a quei prodotti per i quali tutto il processo produttivo, compreso l’approvvigionamento della materia prima avviene in un’area geografica delimitata.



Il Salumificio Grossetti accompagnerà con i propri prodotti il Cammino dei progetti europei per la valorizzazione e la conoscenza delle eccellenze piacentine.