lunedì 25 aprile 2022
martedì 5 aprile 2022
venerdì 1 aprile 2022
mercoledì 30 marzo 2022
La presentazione di Eurosostenibilità a Ogliano - L'intervento di Laura Panizutti e il vino col fondo di Borgo Col
Le colline di Conegliano sono diventate un punto di riferimento per i giornalisti e i comunicatori
di Borghi d'Europa.
L'Iniziativa Adriatico Ionica (IAI) è un'organizzazione internazionale nata nel 2000 e che raccoglie alcuni dei paesi che si affacciano sul mar Adriatico e Ionico. È un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella Euroregione Adriatico Ionica. Il suo segretariato permanente ha sede nella città di Ancona, storico avamposto tra l'Europa occidentale, la Grecia e i Balcani, nella cinquecentesca Cittadella, detta anche Fortezza di Ancona.
Borghi d'Europa promuove il progetto 'L'Europa delle scienze e della cultura', sotto il Patrocinio della IAI.
Il borgo di Ogliano (Conegliano) era stato inserito da Borghi d'Europa nell'elenco dei beni culturali del 2018,Anno Europeo del Patrimonio Culturale, per il Percorso Internazionale Le Terre di Collina.
Nel 2021 Ogliano è stato inserito nel circuito dei borghi di collina, per poter realizzare scambi culturali finalizzati alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio.
Così si è pensato di presentare la quarta tappa di Eurosostenibilità, dedicata a quando una attività nel settore finanziario può dirsi ecosostenibile , alla Pizzeria 3 Stelle, con la consulente finanziaria e patrimoniale Laura Panizutti.
" Come al solito – commenta il fotoreporter e giornalista Alberto Paccagnella-, l'iniziativa ha voluto sintonizzarsi sulle frequenze d'onda della buona informazione. Ecco allora che la buona cucina del locale ha accompagnato le note della sostenibilità finanziaria, proponendo, fra l'altro, una riflessione sul prosecco col fondo, degnamente rappresentato dalla azienda agricola Borgo Col di Follina. "
Lo SCARAFA' ,VINO BIANCO FRIZZANTE METODO SUR-LIE, è particolarmente adatto all'abbinamento con la pizza.
" La vendemmia avviene manualmente in
settembre/ottobre con le uve al massimo equilibrio
chimico/organolettico a cui fanno seguito la pressatura soffice e la
decantazione statica del mosto. La sua fermentazione primaria
avviene in recipienti di acciaio a 18/19°C con lieviti selezionati
autoctoni. Il vino nuovo viene mantenuto sulla “feccia nobile” per
mesi, poi reso limpido con dei travasi. Viene imbottigliato solamente
in primavera quando i primi caldi della bella stagione fanno partire la
rifermentazione che avviene in bottiglia a 12/14°C sempre con lieviti
selezionati e dura circa 25/30 giorni. Quando il vino riacquista la sua
naturale limpidezza la rifermentazione è finita, viene lasciato a riposo
in bottiglia per qualche settimana prima della commercializzazione."
mercoledì 2 febbraio 2022
La rivoluzione di Borghi d'Europa e i nuovi obiettivi
Con il 1° gennaio è ripreso il cammino del progetto L'Europa delle scienze e della cultura,
promosso dalla rete Borghi d'Europa (Patrocinio IAI-Iniziativa Adriatico Jonica).
Si tratta di un percorso d'informazione che tocca oltre venti territori europei, con alcune significative innovazioni, di metodo e di obiettivi.
Innanzi tutto il tema scelto è quello della sostenibilità, che attraversa tutte le esperienze di informazione proposte.
Borghi d'Europa esce definitivamente dal settore degli eventi gestiti in proprio, per costruire
una rete in cui far confluire tutte le iniziative di valorizzazione e di conoscenza dei territori.
In questi anni sono stati molteplici gli approcci di chi si è avvicinato alla realtà dei Borghi d'Europa,
con obiettivi e strategie variegati.
Abbiamo conosciuto diverse stagioni : da chi era interessato a carpire conoscenze e contatti,
a chi voleva costruirsi un proprio orticello, seguendo l'onda dei narcisismi di turno.
Detto in termini chiari : l'unico vero interesse per noi è sempre stato l'orizzonte del progetto e non le singole ambizioni.
Il solido rapporto con le istituzioni internazionali e i programmi sviluppati sotto il loro Patrocinio,hanno costituito per davvero la base dei nostri progetti.
Così si sono liquefatti come neve al sole i propositi di chi voleva semplicemente servirsi di....
Un lavoro di pulizia ha portato alla costruzione di una rete giornalistica che nasce dai territori stessi
e che si caratterizza per un linguaggio diretto, finalizzato a raccontare dal dentro le storie dei territori medesimi.
Abbiamo superato la fase degli stregoni della comunicazione, la fase dei saputi che non sanno nulla,
la fase di chi....
Ma va bene così.
Nel mese di dicembre e nel mese di gennaio Borghi d'Europa si occuperà soprattutto della Slovenia,del Friuli Venezia Giulia e delle Terre del Piave (elette per il 2022 a luogo di incontro
previlegiato), del Canton Ticino (per il progetto Terre di Confine).
Milano,Vetrina del Gusto riproporrà ogni settimana i temi del progetto, nel ruolo di autentica
capitale europea dell'informazione, crocevia di culture ed esperienze 'altre'.
“ L’intervento che è stato maggiormente apprezzato a Glasgow è stato quello di un uomo di 95 anni che risponde al nome di David Attenborough, il più noto naturalista e divulgatore scientifico al mondo – Osserva il giornalista e scrittore Gianluigi Pagano."Nella mia vita - ha detto Attenborough - ho assistito ad un terribile declino. Nella vostra potreste assistere ad una splendida ripresa”.
Il noto naturalista ha inoltre esortato i leader mondiali a fare della lotta ai cambiamenti climatici "un'opportunità per creare un mondo più equo". "Non dovete farlo per paura, ma per speranza, va lanciata una rivoluzione industriale sostenuta dall'innovazione sostenibile, usando la natura come alleata".
L'informazione gioca un ruolo essenziale.
Ecco perchè non ci interessano più le cronache delle mangiate pingui o i deliri polemici di qualche
anfitrione sgualcito.
Vogliamo una informazione che sia all'altezza di un compito difficile, ma esaltante.
Una informazione che fa ricerca, che scava la realtà, che proponga la sostenibilità non come slogan
pubblicitario, ma come programma fattibile.
Tutto qui.
Il consiglio direttivo di Borghi d'Europa
venerdì 14 gennaio 2022
Le Vie della Pizza a Milano : Assaje
Nell'aprile del 2019 la rete Borghi d'Europa presentava nella sede del Parlamento Europeo a Milano, il progetto per la creazione di dodici Percorsi Internazionali, iniziative di informazione
del progetto 'L'Europa delle Scienze e della Cultura' (Patrocinato dalla IAI,Iniziativa Adriatico Jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica) e da ESOF2020 ,Trieste Città europea della Scienza). Fra questi il Percorso I Mulini del Gusto e le Vie della Pizza.
I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno individuato la Pizzeria Assaje di Milano come 'luogo del desiderio' da inserire nell'itinerario internazionale . Una successiva visita nel corso del 2022 ha confermato questa scelta, che viene oggi comunicata ufficialmente nella campagna rivolta ad informare chi informa.
“Nato dalla passione di un gruppo napoletano, Assaje è un brand specializzato nella preparazione di pizze gourmet e piatti tipici della tradizione napoletana. Selezioniamo ingredienti freschi, genuini e di alta qualità: le nostre ricette propongono cibi Slow Food, ovvero prodotti di pura provenienza partenopea per far conoscere i veri sapori del nostro territorio e della tradizione locale. Assaje è inoltre specializzata nella preparazione dei fritti: panzerotti partenopei, arancini napoletani, fiori di zucca ripieni di mozzarella in carrozza e tante altre squisitezze.”
La scelta della pizza può orientarsi in tre aree : le pizze tradizionali, le pizze contemporanee e le pizze gourmet. Fra le pizze contemporanee la degustazione ha privilegiato la ''nduja e salsiccia,fiori di zucca e guanciale, caciocavallo e san daniele.
Un ambiente moderno, accogliente e esteticamente bello capace di creare un’atmosfera piacevole e adatta a tutti; lo staff giovanile, cordiale e qualificato, vi accompagnerà in un percorso alla scoperta di prelibatezze uniche e tradizionali della cucina partenopea.
Il primo locale, aperto a Milano in Piazzale Segrino nel gennaio 2017, è stato protagonista dello show televisivo “4 ristoranti” di Alessandro Borghese.
martedì 16 novembre 2021
L'azienda agricola Moro Sergio invitata ad Eurovinum – La degustazione con la porchetta arrosta del Salumificio Spader
La nostra personalissima 'Bottega dei ricordi' non aveva perso memoria di quell'azienda agricola
di Farra di Soligo, nata nel lontano 1960 dalla attività mezzadrile dei fratelli Moro, acquisita nel 1972, per poi svilupparsi dal 1992 con la configurazione odierna.
I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno visitato l'azienda agricola Sergio Moro alcuni anni orsono. “Oggi Moro Sergio prosegue nella conduzione dell’azienda con la stessa fi#losofi#a del padre, ma coniugando sapientemente innovazione e tradizione. Un’evoluzione che ha portato l'azienda a crescere nel 2010 costruendo la nuova cantina. Da qui la gamma dei vini aziendali si è ampliata, potendo offrire al cliente il prodotto che più lo aggrada e lo soddisfi, garantendogli una qualità tipica del nome Moro Sergio.”
Ne parliamo con Erik, figlio di Sergio, che ben interpreta la filosofia della famiglia.
“ La nuova cantina, l'adesione alla Fivi (Federazione italiana Vignaioli Indipendenti), la scelta
di restare ben attaccati alla qualità dei prodotti, una sensibilità piena ai temi della sostenibilità ambientale : questi sono i capisaldi del nostro operare”.
“Il fatto è che il vignaiolo FIVI esprime due grandi qualità, la fierezza d’essere indipendente e l’intelligenza di cercare il sostegno dei colleghi. In tante cose chi sta in vigna non solo può, ma deve decidere da solo, è il solo modo per dare al vino un’impronta personale. Ma in tante altre situazioni è solo raggiungendo una massa critica che si riesce ad essere ascoltati, a fare opinione.E poi la FIVI non è nata per dare uno stipendio a qualche burocrate, ma è fatta da chi passa la vita in azienda, basta guardare i nomi dei dirigenti, c’è il meglio della viticultura italiana.”
Mentre chiacchieriamo, sorseggiamo il vino col fondo di casa, che poi è stato il motivo ufficiale
della nuova visita.
Si chiama Battistara, il Frizzante Sur lie,nato da un terreno collinare ,argilloso e calcareo di Col San Martino ; alla vista giallo paglierino, perlage elegante e persistente ; dall'aroma fruttato, sentori di "crosta di pane" ; al Gusto asciutto con complessi sentori di lievito e frutta.
Un bicchiere tira l'altro, con grande naturalezza.
Così i giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno invitato l'azienda agricola Moro Sergio
a partecipare alle iniziative di informazione del Percorso Internazionale Eurovinum,Il Paesaggio della vite e del vino, che raccontano, in modo diretto, le storie dei protagonisti (talvolta silenziosi),
di ogni avventura enoica.
La degustazione dei vini ha valorizzato anche il salame della Società Agricola Palù (prodotto PPL)
di Mosnigo e la porchetta arrosta del Salumificio Spader.
La Porchetta Arrosto Spader si contraddistingue per il sapore aromatizzato,la dolcezza e la morbidezza delle carni e l'eccellenza delle materie prime utilizzate.Le carni selezionate vengono aromatizzate,farcite con erbe seguendo la tradizionale ricetta. Arrotolata e legata viene cotta per mantenere la tipica cotenna abbrustolita e croccante. Vi sono ben tre versioni differenti,partendo dalla medesima materia prima.La Porchetta arrosta ad un filone,la Porchetta Arrosto a due filoni e la Porchetta Arrosto tipo Romana, che si differenzia dalle due precedenti per l'assenza di conservanti ed una più intensa aromatizzazione.
Noi ci vediamo benissimo un Valdobbiadene Prosecco, che grazie alle sue bollicine delicate ben si sposa con l’untuosità e la sapidità della carne lavorata della porchetta, regalando sensazioni piacevoli al palato.

