Milano, 29 giugno 2015- "Una piccola e grande gioia" : così la brava
sommelier ed esperta gastronomica Diana Zerilli ha commentato la novità
circa l'elegante aperitivo da lei scrupolosamente creato, il Chiantigno,
alla redazione dell'Associazione Internazionale "Borghi Europei del
Gusto".
L'aperitivo Chiantigno è realizzato col vino Chianti Colli Senesi Docg dell'Azienda Mormoraia di San Gimignano.
La novità consiste nel fatto che tale aperitivo è da ora in carta
presso il prestigioso Teatro Nazionale Barclays di Milano, sito in
Piazza Piemonte: una notizia che ha colto preparati i comunicatori dei
Borghi Europei del Gusto, sempre attenti alla valorizzazione dei
territori locali.
oooOOOooo
L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto è stata
costituita nel 2009 per valorizzare e promuovere la conoscenza e lo
sviluppo delle culture locali, collegando borghi e territori europei
poco conosciuti, attraverso scambi culturali e istituzionali di
carattere enogastronomico, storico, ambientale, artistico e
professionale. L'Associazione riunisce enti locali e associazioni che
operano nelle comunità locali, confrontando le rispettive esperienze,
ispirandosi ai principi dell'interculturalismo del Consiglio d'Europa.
Sono oltre 30 i borghi e i territori italiani che hanno aderito
all'Associazione Internazionale, che è presente in 15 Stati europei.
L'Associazione è organizzata per unità tematiche che sono chiamate
“Azioni”, per ognuna della quali si crea un circuito di borghi e
territori. Ogni Azione è aperta alla partecipazione di tutte le entità
italiane ed europee (comuni, associazioni, consorzi e altre
organizzazioni), che vogliano parteciparvi.
giovedì 2 luglio 2015
venerdì 8 maggio 2015
Apre l'Expo, decolla Comunicare per Esistere 2015 - L'intervento di Laura Panizzuti, Family Banker di Banca Mediolanum
Apre Expo 2015 e l' Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto presenta i 180 appuntamenti a Milano e nel Veneto (Laboratorio Europa), che accompagneranno la storia del progetto 'Comunicare per Esistere 2015'.
Ogni giorno una doppia articolazione : visite interviste degustazioni stage di informazione partecipazione ad eventi della speciale unità di informazione a Milano. Visite interviste degustazioni stage di informazione a Laboratorio Europa, che si svolge in collaborazione e sotto il Patrocinio del Comune di Susegana.
La conferenza stampa di presentazione del progetto è avvenuta a Susegana, nella cornice delle iniziative di informazione di Laboratorio Europa.
Laboratorio Europa è un 'cenacolo' della comunicazione e della informazione territoriale, che si svolge nei mesi da aprile a settembre 2015, nella Sinistra Piave, soprattutto nel comune di Susegana.
Laboratorio Europa diviene il punto di incontro di esperienze di borghi e territori della rete dei Borghi Europei del Gusto, che stanno sviluppando il progetto 'Comunicare per Esistere 2015', in occasione dell'Expo.
Dieci regioni Italiane e dieci Paesi Europei raccontano alle telecamere della trasmissione televisiva L'Italia del gusto il buon e bello vivere di terre magari poco conosciute, ma semplicemente eccezionali!
L'iniziativa è sostenuta ed appoggiata da Laura Panizutti, Family Banker di Banca Mediolanum,che è intervenuta alla conferenza stampa di presentazione. “Non si tratta di una semplice sponsorizzazione , ma di una vera e propria partnership,con interventi nel corso degli incontri e dei dibattiti, non solo per presentare i prodotti e la filosofia di Banca Mediolanum, ma per portare un contributo concreto alle tematiche affrontate. In un certo senso, gli imprenditori hanno ‘sentito’ una presenza diversa,affidabile”.
La presenza di Banca Mediolanum conferma una scelta e una vocazione del Gruppo Bancario di essere vicino alle iniziative che si svolgono nelle comunità locali, al fine di dare una visibilità sul territorio e di sostenere con convinzione le attività culturali,sportive e del tempo libero che il mondo del volontariato organizza ed esprime.
sabato 2 maggio 2015
Brunch al Mercato Metropolitano di Milano - Un salto a Eat's , a Conegliano, per Laboratorio Europa / 6 maggio
L'unità
di informazione della rete dei borghi europei del gusto partecipa al
Brunch presso il Mercato Metropolitano, Via Valenza 2, dalle ore
12.00.
Un
brunch creativo all’interno del Mercato Metropolitano, il mercato
ortofrutticolo più grande di Milano.
Il
brunch è un pasto che consiste in una commistione di prima colazione
e pranzo. Lo stesso termine riflette questa commistione: si tratta,
infatti di una forma sincopata tra gli equivalenti termini inglesi,
breakfast e lunch.
Il
pasto è composto da tutti gli elementi tipici di una colazione
dolce, con l'aggiunta di carni fredde, salumi, formaggi, torte (dolci
o salate) o frutta.
La
tradizione del brunch deriva principalmente dagli Stati Uniti. La sua
diffusione è dovuta soprattutto alla comodità di un pasto meno
formale di una colazione o un pranzo, assieme alla possibilità di
servirsi da un buffet sul quale è lecito proporre qualunque tipo di
cibo, dolce o salato che sia. Il brunch è tipico della domenica,
quando ci si alza più tardi del solito e non si ha voglia di
aspettare fino all'ora di pranzo per mettere qualcosa sotto i denti.
Un
brunch può consistere di tutti gli elementi tipici di una colazione
all'inglese o americana (bacon, uova, prosciutto, frittelle), frutta,
pasticceria varia; è altresì possibile proporre arrosti di carne
bovina o bianca, gamberetti e pesce affumicato (salmone, aringhe),
insalate di verdura.
Laboratorio
Europa propone a Conegliano una visita al ristorante Eat's. Un
ristorante assai particolare : sembra infatti di essere in una grande
città. “Da Eat's si mangia bene, i prezzi non sono alti e i
prodotti sono tutti di altissima qualità. Divertente l'affaccio sul
supermercato (in cui consigliamo di fare un giro: si trovano prodotti
particolari e sfiziosi che difficilmente si trovano da altre parti).”
giovedì 16 aprile 2015
La Pasta La Molisana a Laboratorio Europa – L'intervento della rete dei borghi europei del gusto all'Expo per conoscere e valorizzare il Molise
La
settimana dedicata al Molise durante l’Expo di Milano sarà quella
dal 17 al 23 luglio. In quei giorni la regione avrà uno spazio
espositivo particolare di 200 metri quadrati all’interno del
Padiglione Italia, un allestimento a parte rispetto allo stand
permanente (grande 40 metri quadrati, posizionato lungo il ‘Cardo
Nord’, e che rimarrà aperto per tutta la durata - sei mesi -
dell’Esposizione Universale). Il Molise punterà su due ‘percorsi’
in particolare dedicati al tartufo e al vino.
Il
progetto di informazione 'Comunicare per Esistere 2015', promosso
dalla Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e
dall'Associazione L'Altratavola (fondata 22 anni orsono da un gruppo
di comunicatori e giornalisti, sotto il Patrocinio della rivista
L'Etichetta diretta da Luigi Veronelli), ha ospitato a Laboratorio
Europa la Pasta La Molisana.
La
Molisana è un'azienda che da oltre 100 anni opera nel settore della
pasta di semola a livello nazionale
e internazionale ma è sempre rimasta profondamente legata alla
regione di cui porta
il
nome nel marchio. E' dal Molise che attinge le materie prime del suo
prodotto: non solo l'acqua pura
ed incontaminata che sgorga dal promontorio del Matese, ma anche una
parte del grano proviene da questo territorio vocato da secoli alla
produzione cerealicola. Con l'intenzione di marcare il genius loci
che trasmette senso di appartenenza ad una tradizione, rispetto delle
regole produttive, competenza e passione, La Molisana ha inteso per
l'anno 2014-2015 valorizzare la Regione Molise, nel suo piano
strategico di comunicazione attraverso azioni di marketing
territoriale molto forte.
Laboratorio
Europa è un 'cenacolo' della comunicazione e della informazione
territoriale, che si svolge nei mesi di aprile e maggio 2015, nella
Sinistra Piave trevigiana, in collaborazione e sotto il Patrocinio
del Comune di Susegana.
Laboratorio
Europa diviene il punto di incontro di esperienze di borghi e
territori della rete dei Borghi Europei del Gusto, che stanno
sviluppando il progetto 'Comunicare per Esistere 2015', in occasione
dell'Expo.Gli incontri sono ad invito, per giornalisti e comunicatori
italiani e non, e conoscono la partecipazione di borghi e territori
poco conosciuti, invitati a presentare le proprie eccellenze
agro-alimentari, storiche culturali e ambientali.
L'obiettivo
del progetto 'Comunicare per esistere' è quello di 'informare chi
informa'.
Si
tratta, quindi, di conferenze stampa, che si concluderanno con la
degustazione di prodotti tipici delle località partner. La rassegna
si sviluppa grazie ad un lavoro autentico di interviste in diretta.
Lo staff di comunicazione è stato costituito da responsabili di
'reti', capaci di amplificare le informazioni ben oltre le singole
testate giornalistiche.
Dieci
regioni Italiane e dieci Paesi Europei raccontano L'Italia del buon e bello vivere di terre magari poco conosciute, ma
semplicemente eccezionali!
L'intervento
dei comunicatori e dei giornalisti di 'Comunicare per esistere 2015'
verrà realizzato in
luglio, nello spazio della Regione Molise, al fine di raccogliere
interviste e documentare così la
storia di una terra benedetta.
mercoledì 1 aprile 2015
Laboratorio Europa a Susegana : un'altra iniziativa di 'Comunicare per Esistere 2015'
Laboratorio
Europa è un 'cenacolo' della comunicazione e della informazione
territoriale, che si svolge nei mesi di aprile e maggio 2015, nella
Sinistra Piave trevigiana, in collaborazione e sotto il Patrocinio
del Comune di Susegana.
Laboratorio
Europa diviene il punto di incontro di esperienze di borghi e
territori della rete dei Borghi Europei del Gusto, che stanno
sviluppando il progetto 'Comunicare per Esistere 2015', in occasione
dell'Expo.
40
giorni di dibattiti, interviste, degustazioni, per 'un po' di Piave'.
Gli
incontri sono ad invito, per giornalisti e comunicatori italiani e
non, e conoscono la partecipazione di borghi e territori poco
conosciuti, invitati a presentare le proprie eccellenze
agro-alimentari, storiche culturali e ambientali.
L'obiettivo
del progetto 'Comunicare per esistere' è quello di 'informare chi
informa'.
Si
tratta, quindi, di conferenze stampa, che si concluderanno con la
degustazione di prodotti tipici delle località partner. La rassegna
si sviluppa grazie ad un lavoro autentico di interviste in diretta.
Lo staff di comunicazione è stato costituito da responsabili di
'reti', capaci di amplificare le informazioni ben oltre le singole
testate giornalistiche.
Dieci
regioni Italiane e dieci Paesi Europei raccontano alle telecamere
della trasmissione televisiva L'Italia del gusto il buon e bello
vivere di terre magari poco conosciute, ma semplicemente eccezionali!
Il
via la prima settimana di aprile con la presentazione della Carinzia
( in collaborazione con l'Associazione Culturale Italia-Austria), dei
prodotti tipici della Carnia e la conferenza stampa a convivio per
raccontare la sesta edizione di 'Rive Vive' a Farra di Soligo e le
diverse iniziative di Laboratorio Europa.
mercoledì 25 febbraio 2015
A Revere per la Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate
L'intervento del
Sindaco di Revere, Sergio Faioni e del Presidente della Pro Loco,
alle giornate di informazione di Aquositas ad Altino (Ve), nel quadro
delle iniziative del progetto Comunicare per Esistere 2015, ha
rappresentato un esempio di come un'Italia forse 'minima', ma ricca
di storia cultura e volontà di emergere e valorizzarsi, stà
affrontando le sfide di questi tempi incerti e confusi.
L'inserimento di
Revere nella rete dei borghi europei del gusto, permetterà al
piccolo borgo sul Po di partecipare ad iniziative di scambio
culturale, a campagne di conoscenza per 'informare chi informa', come
è nello spirito del progetto.
Dopo l'intervento ad
Altino, domenica 1° marzo, Palazzo Ducale ospiterà un importante
incontro in occasione della Giornata Nazionale delle Ferrovie
Dimenticate : L'Ostiglia-Treviso volano per il rilancio di tutto il
nostro territorio.
Sono previsti
interventi della Dott.ssa EMANUELA ANGHINONI dell'ASL di Mantova per
la presentazione dei benefici della mobilità dolce sullo stile di
vita delle persone; Avv. ENRICO SPECCHIO Coordinatore Regione Veneto
Progetto Strategico GREEN TOUR VERDE IN MOVIMENTO per la Valigia dei
sogni della Lombardia; UMBERTO ROVALDI Architetto Paesaggista, vice
Presidente di Co.Mo.Do. per il recupero e collegamento delle stazioni
ferroviarie di Ostiglia e Revere (Dalle rotaie alle bici); PINO
TERRALAVORO Presidente del Comitato Ostiglia ciclabile e Arch. PAOLO
PETRIN per come è stata recuperata la Ostiglia-Treviso nelle
province di Treviso, Padova e Vicenza; Ass. VITTORINO MALAGO' del
Comune di Felonica per Stazioni ferroviarie, intermodalità di
trasporto e turismo, LA BICICLETTA VA IN TRENO SULLA FERRARA-SUZZARA;
saranno presenti e interverranno anche: la Dr.ssa LORENA ZANNI
dell'assessorato comunale all'Ambiente e l'exSindaco di San Giovanni
in Persiceto (BO) ANDREA MORISI, storico ideatore e sostenitore del
recupero a greenway dell'exferrovia (variante di tracciato)
Bologna-Verona, i quali ci parleranno di come sono riusciti ad
acquisire in comodato gratuito da RFI il sedime ferroviario dismesso
e di come stanno procedendo il loro progetto e le sue realizzazioni;
- l'Arch. PAOLA BASSI della Regione Emilia-Romagna che ci aggiornerà
sulla medesima iniziativa di mobilità dolce sulla rotta
Bologna-Verona volta a raggiungere quanto meno Revere e Ostiglia
condotta innanzi anche da Bologna e da Modena (Provincie e Regione),
con particolare attenzione alle "aree di confine o di cerniera";
- GIULIA CORTESI, FIAB project manager, che traccerà una sintesi
aggiornata dei migliori esempi europei di ricadute economiche del
cicluturismo sul territorio; - l'Arch. ANTONIO ANGELILLO, Direttore
Acma Centro Architettura, che ci parlerà di una ineteressante
esperienza di workshop da lui diretto recentemente in Lombardia sul
tema del paesaggio e della mobilità dolce.
La redazione della
trasmissione multimediale L'Italia del Gusto interverrà a Revere fin
da sabato 28 febbraio, al fine di realizzare le interviste e le
visite per il percorso del gusto di Comunicare per Esistere 2015.

lunedì 9 febbraio 2015
Le Vigne di San Giacomo, il Patrono dei Vignaioli e la Chiesa di Borgo San Giacomo – Il paesaggio della vite e del vino e i Percorsi della Fede
Annalisa e Gianluca,numi tutelari de 'Le Vigne di San Giacomo' di
Roncade, presentano per il progetto Comunicare per Esistere 2015 la
chiesetta di Borgo San Giacomo, che è stata inserita nei percorsi
della fede del progetto Comunicare per Esistere 2015.
La
Peronospora aveva distrutto in tempi non lontani i vigneti. I
vignaioli allora cercarono un Santo che intercedesse in cielo, per i
loro bisogni e si rivolsero a S. Vincenzo Diacono /Martire.
Ma prima ancora di essere venerato in Italia, S. Vincenzo Diacono Martire era già noto in Francia come protettore dei vignaioli e dei loro prodotti.
Come arrivò in Italia? Probabilmente, con ufficiature di preghiera presso un Oratorio della corte di Guastalla Nuova, tenute da quei monaci predicatori che giravano l’Europa predicando il Verbo di Dio e le devozioni dei Santi di vari popoli, fra questi S. Vincenzo d/m.
E come tutti i santi vissuti in tempi lontani, dove la realtà si confondeva con la fantasia, anche il nostro S. Vincenzo d/m ha la sua leggenda.
Ma prima ancora di essere venerato in Italia, S. Vincenzo Diacono Martire era già noto in Francia come protettore dei vignaioli e dei loro prodotti.
Come arrivò in Italia? Probabilmente, con ufficiature di preghiera presso un Oratorio della corte di Guastalla Nuova, tenute da quei monaci predicatori che giravano l’Europa predicando il Verbo di Dio e le devozioni dei Santi di vari popoli, fra questi S. Vincenzo d/m.
E come tutti i santi vissuti in tempi lontani, dove la realtà si confondeva con la fantasia, anche il nostro S. Vincenzo d/m ha la sua leggenda.
Annalisa
e Gianluca non hanno certamente bisogno di rivolgersi ai Santi per
produrre qualità, ma
la
loro disponibilità a farsi interpreti della storia del territorio,
è certamente un indizio di santità (laica), che a noi piace
attribuire ad un silenzioso suggerimento del patrono dei vignaioli.
San Giacomo è una località che difficilmente appare sulle carte topografiche, non
essendo
oggi rappresentata che da una chiesetta e una vecchia casa canonica.
Tracce
ufficiali di una cappella in questa zona risalgono al 1231,
in
una bolla di papa Gregorio IX.
L’edificio
è dedicato a San Giacomo, patrono dei pellegrini, in quanto situato
vicino ad
un
ospizio (oggi casa Rubinato) per i viandanti in cammino verso Roma.
In seguito gli
straripamenti
dei corsi d’acqua, responsabili del parallelo spopolamento della
vicina
Vallio,
distruggono la chiesa, che rimane abbandonata fino al 1505.
In
quell’anno un nobile patrizio veneziano, Antonio Giacomo Tiepolo,
si prende
l’impegno
di restaurare chiesa e campanile e di rinnovare la canonica. Poco
dopo
ottiene
dal vescovo Tiburtino Angelo Leonini un curato suddito del pievano di
San
Civran.
A
Tiepolo vengono anche restituiti i beni trasferiti, con la decadenza
dei secoli precedenti, al pievano di San Civran, ed una campana che
viene ricollocata nel campanile restaurato.
Nella
chiesa di San Giacomo sono dipinti, oltre al santo titolare, San
Sebastiano e San Rocco.
Va
citato, infine, un singolare aneddoto con riflessi miracolistici.
Il
21 agosto 1986 una collaboratrice milanese del quotidiano
'’L’Avvenire’’, Elena Manzoni, tornando da un pellegrinaggio
a San Jacopo di Compostella, transitando sulla autostrada A4 nei
pressi all’altezza di San Giacomo perde il controllo del suo
camper, il quale esce di strada e si disintegra al lato della
carreggiata. La donna e le quattro figlie che si trovavano a bordo
del mezzo ne escono perfettamente illese.
Una
volta rientrata a Milano Elena Manzoni scopre la straordinaria
coincidenza (San Giacomo = San Jacopo) e l’esistenza, nel
tredicesimo secolo, di un rifugio per i
pellegrini;
qualche tempo dopo consegnerà un ex voto alla chiesetta per la
grazia che ritiene di aver ricevuto dal santo protettore dei
pellegrini.
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