sabato 4 febbraio 2017
sabato 7 gennaio 2017
IL PESCE DEI LAGHI E DEI FIUMI AUSTRIACI
Il Traunsee è uno dei migliori laghi da pesca nel Salzkammergut. Si trovano tra l’altro il coregone, la trota di lago e il luccio. Oltre a vari controlli di qualità delle acque, si analizza a tutela del consumatore la presenza di mercurio nei pescil. La prelibatezza più famosa del lago di Traun è tuttavia il Riedling. Il Riedling, un tipo di coregone piccolo proveniente esclusivamente dal Traunsee, è tradizionalmente consumato solo in forma di “spiedino di pesce”. Questo è quindi inserito su uno spiedino, inciso al lato, cosparso di sale grosso e grigliato su carboni ardenti. Un altra specialità di pesce della regione è il salame al pesce delle Alpi, un’invenzione di uno chef a Gmunden.
Burgenland – Neusiedlersee (il Lago di Neusiedl è il secondo bacino endoreico dell’Europa, situato sul confine fra l’Austria e l’Ungheria). Già nel 1900 ebbe inizio l’allevamento del lucioperca. Fino al 1949 nel lago vivevano soltanto carpe naturali ed in seguito si allevarono altre varietà di carpe e i lucci (quest’ultimo raggiunge talvolta i 12 kg di peso) nonché le anguille. Queste ultime si mangiano grigliate, arroste, impanate oppure all’ungherese in salsa piccante. Famosa anche la zuppa con varie tipi di pesce. Sulle sponde austriache del lago, da aprile a dicembre, lavorano attualmente ancora 14 pescatori professionali che vendono il pesce direttamente oppure gestiscono trattorie o ristoranti.
Danubio: Già nel 5° secolo vi sono tracce dell’esistenza di una legge sulla pesca nel fiume. Nel 11° secolo i pescatori del Danubio si riunirono in una corporazione distinguendosi in maestri pescatori, apprendisti, aiutanti, venditori e tagliatori.
Fra tutti i fiumi del Europa settentrionale, il Danubio ospita la maggiore varietà di pesce. Nel Danubio si trovano pesci delicati come la carpa, lo storione, il siluro, il salmone del Danubio. Da quando furono costruite le centrali idroelettriche, la quantità di pesce diminuì.diminuì Pertanto grosse qualità di pesce si allevano nei letti morti collaterali del fiume. Nel paese di Sitzenberg-Reidling ci si riunisce annualmente per una grande festa dove si possono gustare specialità di carpa preparate in vari modi. Si può inoltre visitare il “giardino delle carpe” e passeggiare per itinerari educativi di biodiversità. Nel mese di dicembre si preparano carpe e tinche. Nei ristoranti lungo il Danubio si possono gustare inoltre i famosi vini della Wachau in abbinamento ai menù di pesce.
sabato 26 novembre 2016
RISO GRAZIA e L’ITINERARIO CULTURALE ‘LE VIE EUROPEE DEL RISO’
Il luogo, per una
conferenza stampa, era singolare.
Osteria l’Anfora,
nella zona del ghetto, a Padova.
Forse l’unica
osteria, ancora tale, non contaminata, dove il pianoforte suona per
davvero,
con l’Emilio che
canta.
Miglior posto e
migliore compagnia non potevano toccare ai giornalisti e ai
comunicatori
per saperne di più
della rassegna Borghi d’Europa (1-4 dicembre, Bassa Padovana e
Bassa Veronese),
grazie all’istinto
della rete dei borghi europei del gusto.
Il resto lo hanno
fatto i vini , i cicchetti e un bel piatto di bigoi che l’Alberto
ha sciorinato
fra una chiacchiera
e l’altra e il ‘racconto’ di esperienze di territori benedetti
ma poco
conosciuti, che si
tenterà di promuovere ed inserire nei progetti europei.
E poi le storie che
Alessandro Grazia, di Minerbe, ha saputo raccontare : la Riseria
della
Bassa Veronese (Riso
Grazia,appunto), generazioni di impegno passione e sacrifici .
La storia ha inizio
nel 1946 quando Antonio Grazia, con spirito di intraprendenza e
grande impegno, dà vita alla “Riseria del Basso Veronese”, con
sede a Legnago (VR). Le capacità imprenditoriali del fondatore,
unite alla conoscenza delle zone vocate alla produzione del
riso, consentono una
costante ascesa della Riseria che, nel 1984, ad opera del successore
Gaetano Grazia, si
trasferisce nella nuova sede di Minerbe. Nel 2004 la Riseria ottiene
la certificazione di qualità ISO9001. Dal 2009 l’azienda è
gestita dai nipoti del fondatore:
Alberto e Alessandro
Grazia che nel 2013 ampliano lo stabilimento.
Ma non è soltanto
la storia di un successo imprenditoriale e commerciale che Alessandro
ha raccontato. E’ anche la storia di un nuovo progetto culturale
che porta l’azienda di Minerbe ad
impegnarsi in un
nuovo percorso : la nascita di un Itinerario Culturale ‘Le Vie
Europee del
Riso’,che
comprenderà le diverse zone di produzione del nostro Paese, della
Spagna, della
Francia e della
Grecia. Itinerario che è nato, ufficialmente, nel Ghetto di Padova,
all’Osteria l’Anfora,e che ha già trovato un proprio spazio
informativo nei quotidiani locali.
E Diosa, di quanto
ha bisogno di notizie siffatte il nostro Paese !
martedì 24 maggio 2016
L'AN DE LA FAN 21 E 22 MAGGIO - CAPPELLA MAGGIORE
La rievocazione storica del passaggio
dei profughi in ricordo dell'occupazione del 1917, si è tenuta
a Cappella Maggiore nei giorni 21 e 22
maggio.
Sabato si è svolta la presentazione e
l'apertura della rievocazione storica con lo schieramento dei
Reggimenti di Tradizione austro ungarici con bandiera reggimentale,
profughi e prigionieri - presso il campo militare Villa Garbellotto -
Via della Paglia
Domenica la partenza dei carri profughi
e del gruppo reparto salmerie della sezione A.N.A. di Vittorio
Veneto, scortati dalle truppe di occupazione austro ungariche
provenienti dal Trentino Alto Adige, Austria e Slovenia, in uniforme
storica.
Nel corso della manifestazione ha
funzionato il servizio enogastronomico con specialità culinarie di
una volta : i figadei con la polenta e la tosea (rigorosamente di
AgriCansiglio), la fortaia coe spondoe e altre specialità. La cucina
è stata curata dal team di cucina del ristorante pizzeria Tabialà
di Cappella Maggiore che , nell'occasione,ha tenuto chiuso il proprio
locale.
domenica 15 maggio 2016
La 2° Crociera organistica sul Sile
Domenica 15 maggio, prende nuovamente forma il progetto corale realizzato dal Festival Organistico “Città di Treviso” ed Asolo Musica-Veneto Musica in accordo con i Comuni di Casale sul Sile, Silea e Casier e il Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, che propone una giornata di navigazione sul Sile per raggiungere le chiese nei pressi dei porti fluviali ed apprezzare tre concerti organistici.
Si tratta di un progetto particolarmente caro a tutti gli organizzatori, l’ultima delle idee cui riuscì a dare forma Riccardo Moscatelli, indimenticabile promotore e segretario del Festival OrganisticoTrevigiano scomparso nell’ottobre scorso, pochi giorni dopo la prima edizione della Crociera organistica che inaugurò la XXVII edizione del Festival di cui Moscatelli è stato infaticabile ed appassionato organizzatore fin dalla sua nascita.
Il successo della prima Crociera ha suggerito di riproporla in primavera, per approfittare della maggior luminosità che consentirà ai partecipanti di apprezzare maggiormente l’incantevole navigazione fluviale sul Sile, e di invitare anche i non partecipanti alla crociera stessa ad ascoltare i tre concerti che si svolgeranno nella chiese di Cendon di Silea (ore 12), Casier (ore 15) e Casale sul Sile (ore 17), intercettando le affollate passeggiate primaverili lungo le restere.
Anche questa volta, i musicisti protagonisti dei concerti saranno giovani artisti veneti che si stanno facendo valere nel panorama musicale internazionale. A cominciare da Alberto Barbetta, che all’organo Barbibi-Pinezzardi della parrocchiale di Cendon proporrà un programma dedicato al Classicismo organistico europeo con musiche di Carl Philipp Emanuel Bach, Franz Joseph Haydn, Johann Georg Albrechtsberger, John Stanley, Gaetano Valeri e Domenico Cimoso.
Seguirà quindi un recital di Felix Marangoni, che all’organo Pugina-Aletti-Zanin della chiesa di san Teonisto e compagni Martiri di Casier eseguirà un programma intitolato “Vivaldi goes to Bach”, con le opere del prete veneziano trascritte dal Maestro di Eisenach. Un concerto questo, particolarmente interessante anche per la collaborazione ad esso della neonata associazione Strade e Borghi Europei dell’Organo Storico, che sta costituendo un itinerario culturale di respiro europeo che si prefigge di valorizzare l’organo nella sua unicità artigianale, legandolo alla specificità territoriale in cui esso si trova. La finalità del progetto, destinato a crescere nel tempo, è di catalizzare il turismo culturale nelle località europee meno conosciute, ponendo particolare attenzione alla musica organistica su strumenti storici (tramite concerti) in abbinamento alle particolarità locali enogastronomiche e culturali, con iniziative a divulgazione su una piattaforma di portata europea.
Conclude il trittico di concerti quello del violinista Claudio Rado e dell’organista Lorenzo Feder che, grazie all’organo positivo messo a disposizione da Francesco Zanin nella parrocchiale di Casale sul Sile, racconteranno in musica la cultura tedesca settecentesca, con opere di Heinrich Ignaz Franz Biber, Johann Jakob Walther, Johann Heinrich Schmelzer e Johann Sebastian Bach.
Prima di ogni recital, lo storico Ivano Sartor illustrerà le Chiese che ospiteranno i concerti ed i tesori in esse custodite
L’ingresso ad ogni concerto sarà libero tanto per i partecipanti alla crociera quanto per chi vorrà ascoltare anche ad un singolo recital.
La quota di partecipazione alla crociera in motonave, comprensiva del pranzo a buffet, è di euro 40, con riduzioni per i soci Asolo Musica, Club Festival organistico e studenti dei Conservatori del Veneto (euro 30), nonché per i ragazzi fino a 12 anni (euro 20).
Informazioni e iscrizioni: Asolo Musica (tel. 0423.950150 – mail: info@asolomusica.com)
CONCERTI ORGANISTICI SUL SILE DI DOMENICA 15 MAGGIO
(liberi e gratuiti anche per i non partecipanti alla crociera)
Ore 12.00 – CENDON DI SILEA, Chiesa Parrocchiale
Organo Barbini - Pinezzardi (1780)
ALBERTO BARBETTA
Ore 15.00 – CASIER, Chiesa di San Teonisto e compagni Martiri
Organo Pugina (1893) - Aletti (1903)- Zanin (1997)
FELIX MARANGONI
Ore 17.00 – CASALE SUL SILE, Chiesa di Santa Maria Assunta
Organo positivo Francesco Zanin
CLAUDIO RADO, violino
LORENZO FEDER, organo
domenica 17 aprile 2016
Parole della Terra/3 all'Osteria il Cortivo di Tezze di Piave
L'Associazione Internazionale Azione
Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola organizzano
il terzo filò 'Le Parole della Terra', presso l'Osteria il Cortivo
di Borgo Malanotte a Tezze di Piave, Borgo del Gusto.
L'appuntamento è interamente dedicato
alla presentazione dei progetti di 'Borghi d'Europa' e conosce
l'intervento della delegazione istriana guidata da Valter Bassanese
(direttore dell'Ente Turistico Città di Buje-Croazia)e da Jana
Frankovic (Cantine Frankovic e Ristorante Rondò di Buje); della
sezione Veneto della Associazione Italia-Austria ; del Comitato
Promotore dell'Itinerario Culturale 'Strade e Borghi europei degli
Organi Storici ' (Italia, Austria,Slovenia, Croazia,,Canton
Ticino-Svizzera e Slovacchia) ; della Delegazione dei Borghi Europei
del Gusto della Federazione Russa ; del Cenacolo del Gusto di San
Marino e del Comitato Bologna,Capitale del Gusto e di numerosi
comunicatori e giornalisti di diverse testate.
La redazione della trasmissione
multimediale l'Italia del Gusto assicura la 'copertura' televisiva
dell'evento.
La squadra di cucina dell'Osteria il
Cortivo proporrà un menù interpretato con le eccellenze dei
territori invitati : il prosciutto il pecorino e l'olio istriani ; la
pasta dell'Emilia Romagna ; i vini istriani; i vini dell'Azienda
Agricola Toni Doro (Vittorio Veneto) e dell'Azienda Agricola
Vignepiane della famiglia Daniel (Villanova di Motta di Livenza) ;
gli asparagi di Cimadolmo ; i dolci e il pane di Ezio Marinato di
Cinto Caomaggiore (Venezia), Docente per l'Accademia del
Pane,Vincitore del primo "MONDIALE GUSTO E NUTRIZIONE" di
LIONE,Insignito del titolo di "ambasciatore del pane" da
parte degli "ambassadeur du pain" francesi.
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